Un’isola convertita alla terra ferma: questa è Mantova, che fino al Settecento era interamente circondata dalle acque. Ora, interrato il Lago di Paiolo che isolava la città a sud, tre lati rimangono comunque lambiti dal fiume Mincio, la cui dilatazione in questo tratto del suo corso lo fa chiamare “lago”: penisola - gioiello, ricca oltre misura di tesori d’arte, Mantova non è mai stata città industriale, preferendo per sé i ritmi posati dell’agricoltura e di un turismo di qualità.
Un compendio di storia dell’arte distribuito in tanti palazzi separati, un reticolo urbano che la barriera d’acqua ha mantenuto intatto nei secoli, un’ospitalità antica che si manifesta sulla tavola, nei negozi, per le strade. |