| Frosinone |
Capoluogo di provincia laziale a 291 m. d’altitudine, Frosinone (ca. 45000 ab.) è situata al centro della Ciociaria, su di un colle che domina la pianura percorsa dal fiume Sacco e circondata dai Monti Ernici e Ausoni. Importante asse di comunicazioni tra Roma e la Campania, Frosinone ha sviluppato un polo industriale di primaria importanza (settori tessile, edilizio, plastico). In una regione dove i complessi industriali convivono con borghi medievali e abbazie, la città ha saputo separare nettamente la parte moderna (in zona pianeggiante) dall’area storica (pittorescamente raccolta sul colle). |
| Frosinone storia |
Importante città dei Volsci, nel IV sec. a.c. divenne un municipium romano (all’età imperiale risalgono i resti dell’anfiteatro nei pressi del fiume Cosa). Nell’alto Medioevo, fu possesso bizantino e poi longobardo, finché fu donata dai Carolingi allo Stato della Chiesa (817). In seguito, fu terra di conquista di saraceni, normanni e angioini. Contesa da varie famiglie baronali e semidistrutta da un terremoto nel 1350, fu devastata dai lanzichenecchi (1527) e poi dagli spagnoli (1556). Durante l’ultima Guerra Mondiale ha subito gravi danni da bombardamenti. |
| Frosinone come arrivare |
In auto
Strada Statale SS 156: da Latina e da Avezzano
Autostrada A 2: da Roma-Napoli
In treno
principali collegamenti con Roma.
In aereo
L’aeroporto più vicino è l’Aeroporto di Fiumicino a Roma (tel. 06/65951). |
| Frosinone come circolare |
Per visitare a piedi il piccolo centro storico, conviene parcheggiare nei principali parcheggi si trovano nello slargo di Via E. Biondi, in Piazza Garibaldi e nelle vicinanze di Viale Marconi. |
| Frosinone numeri utili |
Informazioni turistiche
A.P.T., Azienda di Promozione Turistica
Via A. Moro, 465 tel. 0775/83381
IAT – Informazioni e accoglienza turistica
Via Aldo Moro, 467/469 tel. 0775/833836
Numeri utili
Carabinieri: 112
Pronto Intervento: 113
Vigili del Fuoco: 115
Guardia Medica: 118
Soccorso Stradale: 116 |
| Frosinone cucina |
La gastronomia ciociara subisce le influenze della cucina abruzzese e di quella napoletana e si accomuna a quella laziale per l’uso di semplici ingredienti contadini. Si distinguono soprattutto i primi piatti fatti in casa: i famosi Strozzapreti, i Maccaruni e i Calascioni, ripieni di ricotta e spinaci. Da ricordare anche le trote dell’Aniene e le varie pietanze di agnello. |