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| Viterbo |
Capoluogo di provincia laziale (ca. 58000 ab.) e principale centro della Tuscia romana, Viterbo è situata a 356 m. di altezza sulla vasta pianura ad ovest del Tevere. Circondata da un territorio ricco di valenze storiche e naturalistiche, la città presenta una struttura urbanistica medievale e una singolare concentrazione di monumenti storici (nonostante i gravi danni riportati durante i bombardamenti del 1944). Il recente sviluppo industriale (industria meccanica, manifattura del legno, della ceramica, del marmo) ha dato luogo ad un’area moderna che l’antica cinta muraria separa nettamente dal centro storico. Insieme suggestivo di arte, tradizioni storiche, cultura popolare e aree naturalistiche, il viterbese è oggetto di un turismo colto e sempre più numeroso. |
| Viterbo storia |
Rilevante nodo di comunicazioni tra il Lazio e la Toscana, Viterbo fu centro etrusco e poi romano (IV sec. a. c.). Nell’VIII sec., la città divenne capitale longobarda della Tuscia romana e accrebbe sempre più la sua importanza, fino ad esser cinta di possenti mura (secc. XI-XII). I secc. XII-XIV costituirono il suo periodo più florido, durante il quale Viterbo ottenne il titolo di città (1167), divenne sede vescovile (1192) e residenza abituale dei pontefici (fino al 1281). Dal 1348, la peste e successive epidemie spopolarono la città, travagliata anche dalle violente contese tra le famiglie baronali. La crisi consentì ai papi di riprendere il controllo di Viterbo (sec. XVII), che seguì le sorti degli stati della Chiesa fino all’unità d’Italia. |
| Viterbo come arrivare |
In auto |
| Viterbo come circolare |
Il centro storico è parzialmente chiuso al traffico automobilistico; si può parcheggiare presso gli accessi principali delle mura (Porta Fiorentina a nord e Porta S. Pietro a sud) o nei parcheggi diffusi nel centro storico. Per chi voglia usufruire dei mezzi pubblici: Azienda SAUV, tel. 0761/304186. |
| Viterbo numeri utili |
Informazioni turistiche |
| Viterbo cucina |
La gastronomia è caratterizzata da sapori schietti e semplici, tipici della tradizione agro-pastorale. Tra i numerosi primi piatti, i famosi spaghetti alla Carbonara, importati in tempi passati dai carbonari umbri; i maccheroni alla Sangiovannara, con burro, formaggio e tuorli d’uovo; le fettuccine alla Burina, servite con un ricco sugo di piselli, funghi, prosciutto e panna; i maccheroni alle noci, cucinati nelle feste natalizie; tra le minestre, il posto d’onore spetta alla zuppa alla Contadina, o Imbracata, a base di fagioli Quarantini e pane raffermo. Il Viterbese annovera poi secondi piatti di pesce e di carne: le famose anguille di Bolsena e altri pesci di lago (luccio, tinca, capitone e le piccole anguille Ciriole); l’agnello (Abbacchio) viene cucinato in molti modi (alla cacciatora, brodettato, in casseruola); la carne di capretto si prepara secondo l’antico procedimento della Pignataccia (a fuoco lento in una pentola di terracotta); molto apprezzata è la selvaggina, in particolare la lepre, cucinata alla Bracconiera o al sugo verde di prezzemolo e basilico. I secondi piatti sono sempre accompagnati da verdure fresche: la Misticanza di erbe e insalatine; le fave al guanciale; i fiori di zucca farciti; i fagioli in Greppa. Tra i dessert, citiamo la deliziosa Zuppa inglese alla romana, che si distingue per essere meringata rifinita in forno. |
| Viterbo shopping |
Tipica del viterbese è la produzione di ceramiche artigianali, in particolare le ceramiche di Civita Castellana, ispirate all’arte etrusca, e le terraglie di Tuscania. Passeggiando per il vivace Corso Italia, potrete ammirare gli eleganti negozi e le botteghe storiche. Nel quartiere S. Pellegrino vale la pena visitare le numerose botteghe di antiquari e restauratori. Non sono da trascurare i prodotti alimentari: dolci rustici come le Castagnole, le Ciambelle Cresciute, la Nociata e il Pangiallo (nel periodo natalizio); la mortadella viterbese e i formaggi laziali; il leggendario Est! Est! Est!, vino bianco secco o amabile e l’Aleatico di Gradoli, rosso da fine pasto o liquoroso da dessert. |
| Viterbo teatri |
Teatro Comunale dell’Unione |
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