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Trieste

Capoluogo di provincia del Friuli Venezia Giulia (comune abitanti 231.000), si estende su sette colline circondate dall’altopiano del Carso.
Trieste è oltre che un grande centro marittimo, industriale e commerciale, anche una città cosmopolita ricca di fascino e di storia, sede di università, di gallerie, di musei, di teatri, di associazioni artistiche e culturali. A metà strada tra il mondo mediterraneo e quello centroeuropeo, la città è stata ed è tutt’oggi un punto di incontro di gruppi etnici, culturali e religiosi diversi.

Trieste: storia

Il nucleo primitivo di Trieste risale al periodo preistorico (almeno al Paleolitico, il periodo che va dalla comparsa dell’uomo sulla Terra alle grandi glaciazioni) come testimoniano alcuni ritrovamenti nelle grotte dell’altopiano carsico. La zona, abitata dagli Istri, divenne nel I secolo d.C. una florida e prospera colonia romana, la colonia di “Tergeste”. Durante il periodo di decadenza dell’impero romano si diffuse a Trieste il cristianesimo, una religione forse portata qui dall’oriente. Risulta infatti che nel II secolo d.C. la vicina Aquileia diventò sede di un vescovo (patriarca).
Caduto l’impero romano la città fu invasa dai Goti che vi rimasero fino alla venuta dei Bizantini (539). In quell’anno infatti l’imperatore romano d’Oriente Flavio Giustiniano conquistò tutta l’Istria e le Venezie, fondando l’Esarcato di Ravenna. Passata poi agli Ostrogoti e ai Longobardi, la città fu oggetto delle mire della Chiesa. Lotario II, debole imperatore d’Italia, concesse la zona in feudo ai patriarchi di Aquileia (948). Dopo la dominazione secolare di quest’ultimi, la città si organizzò in libero Comune nel 1060.
Nel 1202 Trieste passò in mano alla Repubblica di Venezia che ne resse le sorti fino al 1382, anno in cui cadde sotto il dominio austriaco. L’appartenenza alla casata degli Asburgo durò, salvo brevi periodi, per 536 anni. Tra il ‘400 e il ‘700 la città fu sconvolta da crisi commerciali e da scontri tra il partito filoveneziano e quello filoasburgico. Finalmente nel 1719, l’imperatore Carlo VI rese Trieste porto franco. In questo modo la città cominciò a riprendersi dalle sue precarie condizioni economiche e divenne un centro commerciale di richiamo europeo. Trieste fu occupata da Napoleone (negli anni 1797, 1805-1807 e 1809-1813) e tornò di nuovo in mano austriaca nel 1813.
La città fu sede dei moti irredentisti nel 1848 e divenne italiana nel 1918.
Caduto il regime fascista in Italia, fu assoggettata al controllo tedesco dal 1943 al 1945.
Al termine della Seconda Guerra Mondiale fu occupata dall’esercito di liberazione jugoslavo e poi dalle truppe alleate. Con la firma del Trattato di Pace di Parigi del 1947 si costituì il “Territorio libero di Trieste” che successivamente venne diviso in due zone ( la A comprendente Trieste sotto amministrazione anglo-americana e la B sotto l’occupazione jugoslava).
La zona di Trieste passò definitivamente all’Italia il 10 novembre 1975 con l’accordo di Osimo.

Trieste: come arrivare

In auto
Autostrada : A4 Venezia-Trieste, casello Monfalcone-Lisert, distanza dal casello : 24 Km
Strade Statali:
Da Venezia n°14
Dalla Slovenia n° 2 (da sud, Capodistria), n°2 A e n° 6 (da est)

In treno
Intercity da Roma (7 ore e 30), da Milano (4 ore e 45) e da Venezia (2 ore)
Stazione Trieste Centrale, piazza della Libertà, 8. Per informazioni: 040/418207. Biglietteria: 040/418612

In aereo
Lo scalo più vicino è l’Aeroporto “Friuli Venezia Giulia” di Ronchi dei Legionari (33 km). Un servizio di navetta collega l’aeroporto con un terminal nel centro città, in prossimità della Stazione Ferroviaria Trieste Centrale. Per informazioni tel. 0481-773224.
L’Aeroporto “Marco Polo” di Venezia dista da Trieste 120 km; per informazioni tel. 041/ 2609260.

In nave
Trieste è collegata con la Grecia, la Costa Istriana e l’Albania.

Trieste: come circolare

La città di Trieste è assai estesa, si consiglia di muoversi con mezzi pubblici o eventualmente a piedi seguendo degli itinerari a tappe.

Mezzi pubblici
L’Azienda Trieste Trasporti gestisce in città il servizio di trasporti urbani ed extraurbani ed i collegamenti marittimi con Muggia, Monfalcone, Barcola e Grignano.
Trieste Trasporti - Via dei Lavoratori, 2 - 34144 Trieste Tel. 040-77951 fax: 040-7795257
U.R.P. - Numero Verde 800016675
La SAF Autoservizi cura invece i collegamenti interregionali.
SAF autoservizi FVG - Via Rio Primario, 2/A - 34149 Trieste Tel.: 040-8320347 fax: 040-8320357
Info e biglietteria:Tel.: 040-425020; Numero Verde 800915303

Taxi
Radio Taxi, via dei Navali, 18, tel. 040/ 307730

Trieste: numeri utili

Azienda di Promozione Turistica:
Sede centrale tel.040/67961
Ufficio Informazioni, Riva 3 Novembre, tel. 040/3478312
Ufficio Informazioni Muggia, Via Roma, 20, tel. 040/273259
Associazione Guide Turistiche: 040/636677
Associazione Guide Naturalistiche, tel. 040/775253
Università degli Studi di Trieste, piazzale Europa, 1, tel. 040/6767111
Biblioteca Statale, Largo Papa Giovanni XXIII, tel. 040/ 300725
Numeri utili
Emergenza sanitaria pronto intervento: 118
Carabinieri pronto intervento: 112
Polizia pronto intervento: 113
Vigili del Fuoco pronto intervento: 115
Soccorso stradale: 116
Ospedali Riuniti di Trieste: 040/3991111 (centralino)
Vigili urbani: 040/366111
Polizia stradale: 040/422222
Guardia medica veterinaria: 0337/538272

Trieste: cucina

La cucina triestina tipica subisce influenze italiane, slave e soprattutto austriache. Vale la pena ricordare: "il “goulash”, gli “gnocchi di pane e prosciutto” e quelli farciti, le ricette provenienti dal vicino Veneto ( risotti e brodetti), lo “strucolo cotto”( un particolare strudel), i “chiffeletti” (dolcetti di farina, uova e patate), la “pinza” (dolce pasquale), le “fritole”(frittelle di Carnevale), la “Sacher”e il “presnitz”. Tra le specialità locali di Trieste potremmo menzionare ancora i prosciutti, le salsicce, il formaggio “Tabor”, il miele di San Dorligo, le trippe, lo “sguazzetto” (spezzatino di vitello) e la “jota” (zuppa con cotenne di maiale, patate, fagioli).
E’ durante le cosiddette “osmizze” (feste organizzate da decenni dai contadini) che si possono degustare prodotti e vini tipici (il Terrano, la Malvasia, il Vitovska Garganja).

Trieste: shopping

La città di Trieste offre al visitatore molte opportunità di shopping grazie ai suoi numerosi e raffinati negozi.
Tra i prodotti più tipici dell’artigianato triestino segnaliamo: gli oggetti in ferro battuto, in rame e bronzo, e i mobili in legno.

Trieste: teatri

Teatro Comunale Giuseppe Verdi, piazza Verdi, 1, tel 040/ 6722111
Politeama “Rossetti”, viale XX Settembre, TeL. 040 3593511
La Contrada Teatro Stabile di Trieste-Teatro Cristallo, via Ghirlandaio, 12, tel 040/ 948471
Teatro Miela, piazza Duca degli Abruzzi, 3, tel. 040/3477673
Gruppo Teatrale “La Barcaccia”- Teatro dei Salesiani, via dell’Istria, 53, tel. 040/ 369536
L’Armonia, associazione delle compagnie teatrali, piazza Giotti, 1, tel. 040/ 660428
Teatro Stabile Sloveno, via Petronio, 4, tel. 040/ 632664 - 632665 - 368547
Teatro dei Fabbri, via dei Fabbri, 2/A, tel. 040/ 310420

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