| Matera |
Matera (ca 55000 ab.), capoluogo di provincia della Basilicata orientale a 401 m. sul livello del mare, sorge a ridosso di una profonda gravina (avvallamento scavato dalle acque nel terreno calcareo) divisa dal torrente Gravina in due cavità, Sasso Barisano e Sasso Caveoso, demarcate da uno sperone roccioso, la Civita. La città presenta un centro storico con chiese romaniche e barocche e palazzi signorili, a cui si contrappone lo spettacolo unico dei Sassi con case e chiese scavate nella rupe. Rimasto a lungo centro agricolo e commerciale, Matera ha in seguito incrementato varie attività industriali (costruzioni ferroviarie, laterizi, mobili); rilevante anche l’apporto dato all’economia locale dal flusso turistico in crescita. |
| Matera: storia |
Il territorio su cui sorge Matera viene abitato fin dal paleolitico, ma solo nello sperone della Civita; fino all’inizio dell’Alto Medioevo i Sassi sono infatti adibiti solo a luogo di sepoltura. Passata sotto il dominio romano, la città subisce gravi devastazioni da Ostrogoti, Franchi e Saraceni per poi risorgere sotto il dominio di bizantini e normanni. La nascita di comunità monastiche porta alla proliferazione di ambienti rupestri come eremi, chiese e santuari e all’inizio del popolamento delle cavee dei futuri Sassi. Fino al 1638 Matera è feudo di varie famiglie, che si alternano al potere, con un intervallo di tre secoli (1133-1497) in cui la città viene assegnata al patrimonio regio di Ferdinando II D’Aragona. Nel 1663 Matera si distacca dalla provincia della Terra d’Otranto e viene elevata a sede della Regia Udienza della Basilicata; ciò determina un nuovo impulso sia culturale che costruttivo. Nel 1806 un decreto di Napoleone eleva Potenza, in virtù della posizione più centrale, a nuovo capoluogo; nel 1860 entrambe le città entrano a far parte del Regno d’Italia. Dal 1927 Matera è capoluogo di provincia. |
| Matera: come arrivare |
In auto Autostrada A 14 Bologna-Taranto fino a Bari nord, poi S96 e S99.
Autostrada A 3 Salerno-Reggio Calabria fino a Sicignano degli Alburni, poi SS407 “Basentana” e S7 “Appia”.
In treno Le Ferrovie Appulo Lucane collegano Matera a Potenza e ai comuni dell’interno.
In aereo La città non dispone di aeroporti ma si appoggia a quello di Bari-Palese (tel. 080/5382370), che dista circa 70 km ed è collegato a Matera dalle S96 e 99 e dalle ferrovie Appulo Lucane. |
| Matera: n.utili |
APT, Azienda di Promozione turistica
Via De Viti De Marco, 9 Tel. 0835/ 411839; 0835/ 36196
Ufficio Informazioni
Via Roma, 10/B Tel. 0835/333541
Numeri utili
Carabinieri: 112
Pronto Intervento: 113
Vigili del Fuoco: 115
Vigili Urbani
Guardia Medica: 118
Soccorso Stradale: 116
Ferrovie Appulo Lucane: 0835/332861
Avis autonoleggi: 0835/336632 |
| Matera: cucina |
Gli elementi principali della cucina materana sono: pane, pasta, insaccati, verdure, carni di agnello e capretto. Prelibate sono le varietà di pasta lavorata a mano, quali li “strascinati”, i “cavatelli” e le orecchiette che, condite con cime di rapa, sono di chiara origine pugliese. I turisti buongustai possono inoltre godere di un vasto assortimento di insaccati -salsicce, capocolli, soppressate - che qui vengono prodotti dai tempi dell’antica Roma; il nome lugàniga dato in alcune regioni del Nord alla salsiccia deriva proprio dalla sua origine lucana. Molto usato in cucina anche il peperoncino, fresco d’estate e secco d’inverno; gustosi i formaggi, sia la ricotta, fatta con il latte di pecora e salata, che il pecorino. Tra i dolci da segnalare la cuccia, grano perlato e lessato nell’acqua, poi condito con vino cotto, noci tritate, cioccolata e chicchi di melograno. |