| Lodi |
A due passi da Milano sorge questa bella cittadina in realtà molto distante dalla frenetica vita del capoluogo lombardo. Una diversità che trova le sue origini nella storia e nelle caratteristiche spiccatamente agricole del territorio e che è stata sancita nel 1992 con la costituzione di una provincia autonoma.
Lodi è una città piacevole da visitare per la ricchezza dei monumenti artistici che gelosamente conserva ma anche e soprattutto per l’atmosfera di sereno benvenuto che accoglie il visitatore: non si può non essere conquistati dalla serenità dei luoghi cittadini, dall’eccezionale gastronomia locale, dai colori della circostante campagna. |
| Lodi storia |
Nel 1158, dopo che i Milanesi ebbero distrutto per la seconda volta “Laus Pompeia” (oggi Lodi Vecchia, a circa 7 km dalla città), Federico Barbarossa si guardò intorno e scelse questo colle sulla sponda destra dell’Adda per edificare un nuovo centro urbano.
La città resistette orgogliosamente all’espansione di Milano fino al 1335, quando fu conquistata dai Visconti. Da questo momento le sorti di Lodi furono accomunate a quelle della grande città: un periodo di espansione anche urbanistico dovuto al formarsi di un ceto borghese tra Quattrocento e Seicento; la sottomissione agli Spagnoli che potenziarono le costruzioni di tipo militare dell’abitato; il lungo dominio austriaco cui pose fine Napoleone, che proprio a Lodi sconfisse il maresciallo Beaulieu e si aprì la strada per Milano.
Verso la fine dell’Ottocento la città ha sviluppato i primi insediamenti industriali, ma questi ultimi non sono mai riusciti a prevalere sulla tradizionale attività agricola della zona. |
| Lodi come arrivare |
In auto
Dalla città è facile raggiungere l’autostrada A1 per mezzo della S.S. n. 235. La Via Emilia (S.S. n.9) attraversa Lodi congiungendola a Milano verso Nord-Ovest, e a Piacenza verso Sud-Est.
In treno
Lodi si trova sulla linea ferroviaria Milano - Piacenza.
La stazione è situata in prossimità del centro storico
(Ufficio informazioni e biglietteria: tel. 0371 420207)
In aereo
L’estrema vicinanza con Milano rende particolarmente comodi per l’arrivo a Lodi i due aeroporti milanesi, Linate e Malpensa. |
| Lodi come circolare |
Tutti i principali monumenti di Lodi si trovano racchiusi all’interno del tracciato delle mura duecentesche: si tratta di un’area limitata facilmente percorribile a piedi.
Ampi parcheggi si trovano anche all’interno del centro storico: davanti all’Ospedale Maggiore, nei pressi di Porta Cremonese, accanto al Parco dell’Isola Carolina, zona verde nella parte ovest del centro cittadino.
La stazione ferroviaria si trova invece al di fuori dell’antico tracciato murario, ma a poco più di 500 metri dalla centralissima Piazza della Vittoria.
Mezzi Pubblici
SISA
Società Italiana Servizi Automobilistici
via Felice Cavallotti, 62 - Tel. 0371 44911
Ufficio aperto al pubblico:
via Acquedotto, 1 - Tel. 0371 55148
Fra le soluzioni di viaggio offerte dall’azienda vi sono biglietti orari, abbonamenti settimanali e mensili. |
| Lodi numeri utili |
APT del Lodigiano
Piazza Broletto 4 - Tel. 0371 421313
Carabinieri
Via S. Giacomo 12 - Tel. 0371 420075
Ospedale
Viale Savoia - Tel. 0371 4481
Pronto soccorso
Largo Donatori del Sangue - Tel. 0371 448317 |
| Lodi cucina |
La vicinanza con Milano si fa decisamente sentire sulle tavole lodigiane, ma non mancano piatti tipici che utilizzano i sapori genuini della ricca campagna circostante: la “Polenta alla lodigiana”, per esempio, dove le fette di polenta vengono utilizzate come fossero pan carré nella ricetta della mozzarella in carrozza. O l’ottimo “Risotto alla campagnola”, cotto con fagioli, pomodori, cotenna di maiale o salsiccia. O ancora i “Busecchin”: un miscuglio di sangue di maiale, crema di latte, burro, strutto, formaggio grana, cipolla e spezie, il tutto insaccato in un budello, bollito e poi servito al cucchiaio.
Rilevante la produzione casearia: specialità della zona è il Grana Lodigiano, detto “Granone”. Tipica la “raspadura”, una sfoglia di formaggio “raspata”, appunto, dalla forma di formaggio con un apposito utensile: queste scagliette costituiscono il ripieno delle “Frittelle alla lodigiana”.
Un’imperdibile occasione gastronomica è costituita dalla festa patronale, il 19 gennaio: si può assistere alla distribuzione della trippa sotto i portici di Piazza Broletto, mentre la città si riempie con bancarelle di dolci e prodotti dell’artigianato locale.
Per il vino è da segnalare nelle vicinanze il Doc “San Colombano”. |