L'arte della buona cucina vicentina ha saputo farsi apprezzare in ogni parte del mondo, grazie ai suoi numerosissimi piatti tipici, diversi per ogni periodo dell'anno.Tra questi il più famoso è il 'bacalà alla vicentina', piatto che vanta addirittura una Confraternita (del Baccalà, appunto), nata per difenderne la tradizione. Ma possiamo citare altri esempi come i bigoli con l'arna, un primo di pasta tipica del luogo con l'anitra novella (nella ricetta sono comprese anche le interiora!), gli sparase co' i ovi , asparagi freschi di Bassano e uova, i toresani di Breganze (piccioni saporosi) con polenta onta o la più nota e semplice pasta e fasoi.
Questi piatti sono il frutto di esperienze secolari maturate da generazioni di agricoltori, che hanno saputo sfruttare a fini commestibili tutti i sani prodotti della terra che ne offre in gran quantità. A Vicenza è possibile trovare varie delizie gastronomiche: dai tartufi ai prodotti oleari dei colli, dai fagioli alle patate coltivate in altura, dal prosciutto dei Berici al formaggio Asiago, dai mieli alla mostarda, dal natalizio mandorlato alle polpose e conosciutissime ciliege della Pedemontana, da Bassano fino a Breganze, e di Chiampo, dalle trote delle valli prealpine al sedano bianco di Rubbio, dai liquori quali il rosolio o il kranebet alla caratteristica grappa aromatizzata, dalla pasticceria ai gelati, dai funghi al pane biscotto, dalle erbe di primavera ai germogli di bosco, alle acque minerali di tanti fonti delle provincia. |