| Gorizia |
Gorizia (comune di Gorizia 38.000 abitanti, provincia 139.000 abitanti e 25 comuni))è un attivo centro agricolo, commerciale ed industriale situato in una conca attraversata dal fiume Isonzo. Nonostante lo sviluppo urbanistico, la città è riuscita a mantenere nel suo centro storico lo stampo ottocentesco di città giardino. Molti infatti sono le zone verdi.
La città per la sua particolare posizione geografica e per la sua storia si è posta e si pone oggi come una città cosmopolita, punto di incontro tra le culture italiana, germanica e slava. |
| Gorizia: storia |
Il primo documento storico in cui si parla di Gorizia risale al 1001. In quell’anno infatti l’imperatore Ottone III cedette al patriarca Giovanni IV una parte della città. Gorizia cominciò a crescere di dimensioni e di importanza quando lì vi presero dimora stabile i conti Eppenstein. In particolare sotto il Conte Enrico II il territorio della famiglia arrivò a comprendere anche Treviso e Conegliano. Dopo di lui il declino di Gorizia fu inarrestabile: gli Eppenstein si estinsero e la città passò nelle mani degli Asburgo (XVI secolo). La presenza di una nobiltà locale e di una di origine tedesca indusse i Gesuiti ad aprire (1615) a Gorizia un collegio. La città si trasformò allora un importante centro di cultura. L’imperatrice Maria Teresa prima e Giuseppe II poi dettero impulso anche alle industrie e al commercio. Dopo la dominazione francese (1809-1814) fu restaurato a Gorizia il regime asburgico. Il periodo tra il 1815 e il 1915 vide il sorgere di numerose correnti irredentiste. Durante la prima guerra mondiale Gorizia divenne un immenso campo di battaglia. Dopo vicende alterne venne liberata definitivamente dall’esercito italiano nel 1918.
Dal 1947 con il trattato di Parigi furono ritoccati i confini italiano e jugoslavo. Gorizia perse quasi il 90% dei suoi territori e con Trieste fu annoverata tra le provincie del Friuli Venezia Giulia. |
| Gorizia: come arrivare |
In auto
Autostrada A 4 Venezia –Trieste, uscita a Campolongo per Gorizia
Strada Statale:da Nuova Gorica n° 6 A; da Udine n°56; da Venezia n°351; da Trieste n°55
In treno
Gorizia è collegata a Trieste e ad Udine.
In aereo
Aeroporto “Friuli Venezia Giulia”, Ronchi dei Legionari (Gorizia), tel. 0481/ 7732224/5 |
| Gorizia: come circolare |
In auto
E’ consigliabile visitare a piedi il centro di Gorizia.
Mezzi pubblici
A.P.T. Azienda Provinciale Trasporti, Piazza Martiri della Libertà, 1, tel. 0481/593511
Taxi
Piazza Martiri della Libertà (in prossimità della Stazione Ferroviaria), 4, tel. 0481/22033
Corso Italia, tel. 0481/34000 |
| Gorizia: numeri utili |
Informazioni turistiche
AIAT – Agenzia di Informazione e Accoglienza Turistica
Via Roma, 5 Tel. 0481 386222/224/225
Comune di Gorizia, Via Cappuccini, 21, tel. 0481/537089
Ferrovie dello Stato: Piazza Martiri della Libertà, 1, tel. 0481/22194
Numeri utili
Emergenza sanitaria Pronto Intervento: 118
Carabinieri Pronto Intervento: 112
Polizia Pronto Intervento: 113
Vigili del Fuoco Pronto Intervento: 115
Soccorso stradale: 116 |
| Gorizia: cucina |
La tipica cucina goriziana deriva dalla fusione di ricette friulane, slovene e austriache.
Particolarmente pregiati sono i vini di Gorizia: i vini dell’Isonzo (della zona pianeggiante) e i vini del Collio (al confine con la Jugoslavia). |