| Udine |
Capoluogo di provincia del Friuli Venezia Giulia (comune di Udine ab.99.000, provincia ab.522.000), Udine sorge intorno ad un colle nella vasta pianura che si estende dalle Alpi Carniche e Giulie al mare. La città è un importante nodo di comunicazioni con l’Austria e la Jugoslavia e un fiorente centro commerciale e industriale. Situata in un territorio frequentato sino dall’ epoca pre-romana, Udine può vantare un passato storico di pregio. Testimonianza di ciò è il patrimonio artistico della città con i suoi sontuosi palazzi e chiese costruiti già a partire dal periodo longobardo. Il nucleo più antico della città ha un aspetto molto affascinante per l’eleganza degli edifici, per l’abbondanza del verde che orna le piazze e per la suggestione fornita dalle “rogge”, canali simili a quelli della vicina Venezia. |
| Udine storia |
Udine, abitato fortificato, la cui origine si perde nei secoli, viene citata per la prima volta in un diploma del 983 con cui l’imperatore Ottone II cedeva la città di “Udene” al patriarca Rodoaldo. Furono i patriarchi di Aquileia che a partire dal XII secolo procurarono alla città prosperità e benessere. In particolare grazie al patriarca Bertoldo di Andechs (1218-1250) Udine cambiò volto. A lui si dovette la concessione del diritto di mercato che attirò molti “uomini liberi”. Quest’ultimi, divenuti poi i borghesi, furono in seguito esentati dal pagamento delle tasse (1248) e costruirono nuove case facendo diventare città quello che prima era un piccolo paese. Dopo intense lotte tra i patriarchi e i nobili feudali, Udine perse nel 1420 la propria autonomia e passò sotto il dominio della repubblica di Venezia. Ad eccezione di qualche breve periodo, la città godette di una lunga pace fino al 1797. Passata dalla dominazione napoleonica a quella austriaca la città divenne definitivamente italiana nel 1866. Da ricordare il passato irredentista di Udine e il fatto che la città fu sede del Comando Supremo dell’esercito italiano durante la prima guerra mondiale. |
| Udine come arrivare |
In auto
Da nord: autostrada A 23, da Klagenfurt (Austria)
Da sud: autostrada A 4 Bologna - Trieste, uscita autostrada A 23 per Udine
Strada statale: n°13 da Venezia e dall’Austria, n° 56 da Gorizia o da Trieste
In treno
Collegamenti da sud: linea Firenze – Venezia - Udine
Collegamenti da nord: linea Vienna – Firenze
Collegamenti anche da Milano diretti o via Mestre
In aereo
Aeroporto Friuli Venezia Giulia, Ronchi dei Legionari (Gorizia), tel. 0481/ 7732224/5
Aeroporto Marco Polo, Venezia, tel. 041/ 2609260 |
| Udine come circolare |
In auto
Una parte del centro storico è chiusa al traffico. E’ consigliabile muoversi a piedi, in bicicletta o con i mezzi pubblici.
Mezzi pubblici
SAF – Ufficio Informazioni reclami e oggetti smarriti
Viale Palmanova, 219 Tel. 800915303
Come raggiungere le località extraurbane:
Autoservizi La Gradese, Viale Europa Unita, 31, tel. 0432/503004
Taxi
Radio Taxi, presso la Stazione Ferroviaria di Udine, tel. 0432/503400 |
| Udine numeri utili |
Informazioni turistiche
Azienda di Informazione e Accoglienza Turistica
piazza 1° Maggio, 7; tel. 0432/ 295972
Comune di Udine: Palazzo d’Aronco, Via Lionello, 1, tel. 0432/271111
Biblioteca Civica “Vincenzo Joppi”: piazza Marconi,8, tel. 0432/271583
Università degli Studi di Udine, via Palladio, 8, tel. 800.241433
Numeri utili
Emergenza sanitaria di pronto intervento: 118
Carabinieri Pronto Intervento: 112
Polizia Pronto Intervento: 113
Vigili del Fuoco Pronto Intervento: 115
Soccorso stradale: 116 |
| Udine cucina |
La tipica cucina friulana è a base di piatti rustici provenienti dalla Carnia. Tra le specialità più note si ricordano i “cialsons” di Udine (cappelletti o ravioli al burro ripieni di formaggio, cervella e carne di pollo), la “jota” (minestra di fagioli, latte , rape e farina di mais) la “mesta” (polenta calda con latte freddo), la “broada col muset” (cotechino con rape all’agro), il “salame alla friulana” (ripassato con aceto), il “topinambur” (tuberi dal gusto di carciofo) e i dolci “gubana” e “pinza”. Famosi i prosciutti di S. Daniele e quello affumicato di Sauris.
Il Friuli produce alcuni tra i vini più rinomati d’Italia: il Cabernet, il Tocai, il Sauvignon, il Verduzzo e la Malvasia. Da non dimenticare le famose grappe. |
| Udine shopping |
L’artigianato del legno, le cui origini risalgono a più di sei secoli fa, continua ad essere fiorente nella provincia di Udine. Rinomate sono le sedie, sia quelle semplici di uso comune che quelle artistiche .
Altri oggetti da acquistare sono i cestini di giunco o di foglie di mais, i tappetti e i “bronzini” di Ampezzo (pentole di bronzo con tre piedi).
Il centro di Udine è ricco anche di negozi prestigiosi ed eleganti. |